La lettera

La storia

Volevo ringraziarVi per essere tanto attivi nel portare avanti la battaglia contro il blocco degli sfratti, provvedimento assurdo, e raccontare la mia storia.

Sono proprietaria di un appartamento purtroppo dato in locazione.

i problemi

L’inquilina non paga dal 2019 l’affitto e da due anni le spese condominiali. Il giudice ha ordinato a lei di liberare l’appartamento il 29 febbraio 2020. Ovviamente lei non l’ha fatto. Mio avvocato ha chiesto l’intervento dell’ufficiale giudiziario. Ma per i provvedimenti del governo non posso fare liberare l’appartamento fino al 2021(e chissà dopo…) Ho pagato IMU, tasse sul reddito da affitto, spese condominiali, bollette dell’inquilina (gas intestato a me) e per il terzo inverno dovrò pagare il consumo del riscaldamento (condominiale centralizzato con contacalorie) e ovviamente può immaginare i consumi. Per acquistare l’appartamento in questione avevo preso il prestito, il quale devo pagare. L’affittuaria è in salute, ma non ha intenzione di lavorare. Le abbiamo portato anche noi delle offerte di lavoro, ma non è servito a nulla. Viveva con figlio di 21 anni il quale invece di lavorare va in palestra. Covid non c’entra con la morosità, loro non volevano lavorare prima e uguale ora. Hanno vissuto comodi, consumando acqua, riscaldamento e gas a spese mie e facendosi beffe di me.

A settembre 2020 l’inquilina è uscita. Dice di essersi trasferita in un’altra città. Ho chiamato ENEL, la luce risulta completamente staccata per il mancato pagamento da settembre 2020.

Mi ha inviato una raccomandata l’amministratore: l’inquilina ha lasciato sul balcone mesi fa una lavatrice. L’amministratore l’ha chiamata e lei ha risposto di non avere intenzione di venire per rimuovere la lavatrice e nemmeno di restituire le chiavi. Le ha fatto presente che finché non restituisce l’immobile è tenuta al versamento degli affitti, lei ha risposto di non preoccuparsi per questo in quanto sia nullatenente e senza reddito. Infine l’amministratore ha dovuto farmi la multa di 200 euro per la lavatrice sul balcone. Inoltre ho saputo dalla lettura dei consumi che tutti i caloriferi dell’appartamento disabitato risultano aperti e ovviamente dovrò pagare io il consumo. Mio avvocato mi ha detto che se entro in casa posso essere denunciata dall’inquilina per la violazione di domicilio.

lo sfogo

Mi chiedo quali bisogni ha tutelato questo governo. Mi chiedo perché ENEL può staccare la luce, un servizio di primaria necessità, per un centinaio di euro di debito e io non posso riprendere l’appartamento dopo migliaia di euro di perdite e nemmeno chiudere il riscaldamento. Mi chiedo perché io a casa mia sto al freddo per risparmiare e lì pago il consumo senza alcun senso. Mi chiedo perché il governo spende decine di migliaia di euro con bonus 110 per isolare una singola unità e non si interessa completamente di questo spreco-inquinamento. Ho fatto segnalazioni ad ENEA, Guardia Ecologica Volontaria, Ufficio Ambiente, ma non interessa a nessuno. Pago fior di soldi all’avvocato ma lui non può fare nulla per difendermi. Sono disperata.

la richiesta

Per favore può portare al governo la mia voce?! Dov’è il diritto della proprietà? E chi rimborsa tutte le mie perdite?

La soluzione

La locazione di un immobile è un contratto rischioso che richiede una attenzione continua

  • alle persone coinvolte (locatore, conduttore, garanti, professionisti),
  • all’immobile (stato ed uso),
  • alla legge (contratto, verbali, moduli),
  • alle azioni (usi e procedure),
  • ai pagamenti (canone, spese, deposito cauzionale, garanzie, assicurazioni).

E’ evidente che risulta indispensabile

gestire la locazione in maniera completa e professionale affidandosi a

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